Vim… non è un detersivo :-)


Sicuramente vi starete domandando: “perchè devo imparare ad usare VIM quando ho la possibilità di usare gedit, kate, …, o qualsiasi altro editor con interfaccia grafica certamente più immediato, semplice e simile a prodotti win?” Perchè è veloce, potente, ed è sicuramente uno dei pochi editor che troverete sulla vostra macchina per poter creare/modificare un file, se il server grafico non parte😉

Per avviare VIM, da console eseguiamo il seguente programma:
vim miaprova.txt

a video comparirà un cursore lampeggiante in altro a sinistra, con una serie di ~ (tilde) che indicano dove finisce il file, mentre in basso a sinistra avremo:
"miaprova.txt" [File nuovo] 0,0-1 Tut
che ci informa sul nome del file che stiamo elaborando ed altre informazioni come la posizione (riga, colonna).

Come inserire

Per entrare in modalità inserimento, possiamo premere i, ma se stiamo in modalità comando, premere ESC e quindi i. In basso comparirà:
-- INSERISCI -- 0,1 Tut
resteremo quindi in modalità inserimento finchè non premiamo nuovamente il tasto ESC.
In questo modo quello che scriviamo verrà scritto prima del carattere dove si trova il cursore, se invece di i premiamo a, quello che scriveremo verrà inserito dopo il carattere dove ci troviamo.
Per scrivere dall’inizio della riga, basta premere I (questa volta maiuscola), mentre per scrivere dalla fine della riga dove ci troviamo, basta premere A (anche questa volta maiuscola).
Un altro comando molto utile per inserire il testo, è o, che inserisce una riga nuova sotto quella attuale, mentre O la inserisce sopra.
Se ci sbagliamo e vogliamo ripristinare la situazione precedente, basta premere ESC u

Come muoversi

Utilizzando le “freccette” del cursore possiamo muoverci all’interno del documento una riga o carattere per volta, ma se prima della freccetta scriviamo un numero, ci muoveremo in quella direzione per n-volte, ad esempio se scriviamo 5 e premiamo la freccetta a destra, andremo in quella direzione per 5 caratteri (potente vero?!?!). Utilizzando invece i caratteri b e w ci muoviamo per parole, rispettivamente la precedente e successiva. Ovviamente possiamo muoverci anche utilizzando i tasti pgUp e pgDown
Per posizionarsi ad esempio alla 15a riga, basta scrivere 15G, invece per andare a fine documento, solo G, e per andare all’inizio del documento? Esatto, 1G
Invece per andare all’inizio della riga, basta premere il tasto 0, mentre per andare alla fine $

Come cancellare

Per cancellare un carattere, occorre premere la X (funziona come il tasto Del di un normate editor) mentre x, cancellerà il carattere corrente (come il tasto Backspace), per cancellare una parola occorre premere dw e dd se vogliamo cancellare una riga.

Ricerca

Per eseguire delle ricerche all’interno di un documento, usciti dalla modalità di inserimento con ESC, basta premere / ed inserire il testo da ricercare e premere INVIO, trovato il testo con n e N, possiamo continuare la ricerca sulle righe seguenti o nelle precedenti

Per concludere

Come abbiamo visto ogni tasto che premiamo ha funzionalità simili ma applicate diversamente se è in maiuscolo o minuscolo, in questa immagine un’ottimo riepilogo dei tasti più importanti di vim (http://www.viemu.com/vi-vim-cheat-sheet.gif)
Per salvare il documento, dobbiamo entrare in modalità comandi (premendo ESC se ci troviamo in modalità scrittura) e quindi :w mentre per uscire :q ma se vogliamo salvare ed uscire possiamo direttamente usare :wq . Per forzare l’operazione basta aggiungere ! alla fine (ad esempio :q! per uscire senza salvare)

Questa non vuole certamente essere una guida completa ed esaustiva su tutte le potenzialità di VIM, ma solo una “ciambella di salvataggio” in caso di necessità, per approfondire vi consiglio un’ottima guida al riguardo su http://ianua.initd.org/vimit/vim63/index63.html
😉

10 thoughts on “Vim… non è un detersivo :-)

  1. ryoma^^ ha detto:

    io uso il nano^^
    se mi dici che è “più meglio assai”…
    ^^me lo imparo sto vim^^
    bella guida complimenti è la prima volta che leggo il tuo blog e lo ho messo già tra i preferiti

  2. Adamix ha detto:

    Io sono “nato e cresciuto” con tutti gli ambienti visuali di Microsoft, poi, quando sono passato a Linux ho voluto provare VIM…..il risultato è che ora devo controllare tutto quello che scrivo perchè mi sono accorto che molti miei documenti (mail, odt…) terminano con “:wq”🙂

  3. Vim funziona sia con X (“gvim” o “vim -g”) che da terminale, è un clone del Vi classico, con molte più funzionalità ma retro-compatibile😉

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