rsync, ssh ed il backup
21 novembre 2007 8 commenti
Ce ne sono molti di software che permettono di fare il backup di cartelle/files, con bellissime interfacce grafiche ma… io preferisco il vecchio metodo… rsync, ssh ed il gioco è fatto

Un altro blog su Ubuntu e GNU/Linux
21 novembre 2007 8 commenti
Ce ne sono molti di software che permettono di fare il backup di cartelle/files, con bellissime interfacce grafiche ma… io preferisco il vecchio metodo… rsync, ssh ed il gioco è fatto

2 novembre 2007 3 commenti
In questi giorni mi sono installato un “serverino”, e per condividere i files tra i vari computer, ho usato NFS.
Ma sul “serverino” ovviamente c’era iptables, in configurazione firewall, e visto che era la terza volta che mi cimentavo nella configurazione delle iptables per poter consentire l’accesso NFS (dimenticandomi ogni volta i passi seguiti, o se preferite le porte lasciate “aperte” sul firewall), ho deciso scriverle e condividerle con voi.
Magari così la prossima volta non ci perdo, nuovamente, troppo tempo! ![]()
for P in $(rpcinfo -p|awk '{ if (NR>1) print $4; }'|sort -u)
do
echo "NFS port $P"
$IPTABLES -A INPUT -p udp -i $IFEXT --dport $P -j LOG --log-level info --log-prefix "#NFS-U-${P}#"
$IPTABLES -A INPUT -p udp -i $IFEXT --dport $P -j ACCEPT
$IPTABLES -A INPUT -p tcp -i $IFEXT --dport $P -j LOG --log-level info --log-prefix "#NFS-T-${P}#"
$IPTABLES -A INPUT -p tcp -i $IFEXT --dport $P -j ACCEPT
done
nella mia configurazione, IPTABLES è uguale a “/sbin/iptables” e IFEXT a “eth0″
3 ottobre 2007 5 commenti
Come sapete (???) ho un Acer Aspire 5634WLMi con Ubuntu Feisty 64bit e Compiz, e la sospensione non ha mai funzionato, ma era un argomento che poco mi interessava, quindi ho lasciato correre e mi sono detto “quando avrò un po di tempo lo sistemo”… ho avuto quel “po di tempo” a disposizione per sistemarlo!

20 febbraio 2007 8 commenti
Sarebbe uno “spreco” avere un kernel di GNU/Linux con tutti i driver compilati all’interno dell’immagine (vmlinuz), sopratutto se usati raramente. Ed è per questa ragione che si tende a crearla il più piccola possibile, caricando poi i moduli solo quando diventa necessario, a run-time, ed è questa è la politica utilizzata ormai da tutte le distribuzioni.
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30 gennaio 2007 5 commenti
Con l’upgrade da Dapper a Edgy non è più visualizzato di default l’avanzamento in USplash…
Ecco come si può ripristinare ![]()
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24 gennaio 2007 36 commenti
Edgy (nella versione Desktop) di default, per ogni runlevel, prevede l’avvio di GDM, il login grafico.
Per certe tipologie di installazione, questo non è “il massimo”… vediamo di seguito un modo per creare un runlevel senza GDM selezionabile da GRUB ![]()
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7 dicembre 2006 Lascia un commento
La manpage del comando ps riporta:
rss RSS resident set size, the non-swapped physical memory that a task has used (in kiloBytes). (alias rssize, rsz).
vsz VSZ virtual memory size of the process in KiB (1024-byte units). Device mappings are currently excluded; this is subject to change.
Sono sempre stato un tipo curioso, voglio capire cosa significa, ed ho voluto fare un esperimento ![]()
Usando la funzione malloc:
blocco=malloc(512*1024*1024);
Il comando ps mi resituisce:
USER PID %CPU %MEM VSZ RSS TTY STAT START TIME COMMAND
marco 10677 0.0 0.0 525748 352 pts/1 S+ 09:43 0:00 ./c1
Come potete notare la VSZ riporta i 512M che abbiamo richiesto con la malloc, ma RSS riporta solo pochi Kb… ora usando memset per 256M vediamo cosa accade:
memset(blocco, 255, 256*1024*1024);
questa volta l’output del ps sarà
USER PID %CPU %MEM VSZ RSS TTY STAT START TIME COMMAND
marco 10657 10.0 12.6 525748 262496 pts/1 S+ 09:42 0:00 ./c1
RSS riporta i 256M richiesti dalla memset e VSZ sempre i 512M come prima.
Proviamo ad usare tutti i 512M allocati:
memset(blocco, 255, 512*1024*1024);
e vediamo sempre l’output del ps:
USER PID %CPU %MEM VSZ RSS TTY STAT START TIME COMMAND
marco 10657 12.3 25.2 525748 524644 pts/1 S+ 09:42 0:00 ./c1
6 dicembre 2006 Lascia un commento
Abbiamo terminato l’installazione della nostra Ubuntu, e con la nostra utenza possiamo fare tutte le attività amministrative (ovviamente col sudo) 8)
Ma, purtroppo, non siamo i soli ad usare il PC ed anche un altro utente deve poter avere i diritti amministrazione e di utilizzo del sistema ![]()
Ok, nessun problema, basta aggiungere l’utente ad i nostri stessi gruppi (ad esclusione del nostro ovviamente) ![]()
sudo usermod -G adm,dialout,cdrom,floppy,audio,dip,video,plugdev,lpadmin,scanner,admin nuovo_utente