rsync, ssh ed il backup

21 11 2007

Ce ne sono molti di software che permettono di fare il backup di cartelle/files, con bellissime interfacce grafiche ma… io preferisco il vecchio metodo… rsync, ssh ed il gioco è fatto :D


Per prima cosa sul Server occorre installare un server SSH, inutile parlare qui di questo aspetto e per questo vi rimando alla pagina del Wiki, e vi consiglio di seguire soprattutto questo paragrafo
Detto questo… ecco il comando che lancio io per fare il backup della mia home
rsync -vaz -e ssh $HOME/ paper0k@serverone:/Backup/paper0k/
dove paper0k@serverone è rispettivamente l’account remoto (paper0k) sul server remoto (serverone) e /Backup/paper0k è la cartella remota dove scaricare la mia home ($HOME)
Al primo avvio ovviamente ci metterà un pochino, perchè dovrà allineare le due cartelle (locale e remota) ai successivi lanci però, verranno allineati solo i files nuovi/modificati
Se necessitiamo inoltre di cancellare i files sul server non più presenti nella home, allora dobbiamo usare l’opzione --delete preferibilmente associata alla --max-delete=NUM per cancellare al massimo NUM files dalla cartella di destinazione e per ulteriori dettagli vi consiglio di leggere la manpage
man rsync
Certo, il server, dovrà avere abbastanza spazio :-)


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8 risposte

21 11 2007
davide

ci sono in debian degli ottimi script o programmi (chiamali come vuoi) che si basano su rsync per creare dei backup, come dirvish e altri, io in particolare ne uso uno ogni tanto, ma ora sono al lavoro e non mi ricordo il nome :-)

21 11 2007
paper0k

Si davide, infatti lo avevo specificato sin dalla prima riga :)

21 11 2007
davide

si si, mi son spiegato male, sono script che usano rsync. si tratta di usare rsync e ssh travestiti da prog, questo rende un pelo piu agevole la questione, fai un file di conf e via.

tra l’altro ho letto che esiste anche l’equivalente di time machine, usando python, rsync.

il prog che uso di solito non me lo ricordo mannaggia… e non è installato qui, ma solo a casa, a 2000 km… cmq dai un occhio a duplicity o dirvish per capire che intendo

ciao!

23 11 2007
yattamax

Apple Time-Machine è ben altro che un semplice programma che sincronizza. Time-Machin è un architettura di backup che parte dalle basi di COCOA (le API di OSX) dove ad ogni chiamata che rappresenti un cambiamento per un file (creazione, modifica, cancellazione, …) vanno a richiamare l’infrastruttura di Time-Machine sottostante per vedere cosa fare.

E’ “solo” una furbacchionata se ci pensate, ma è una bella furbacchionata :)

rsync per quanto un ottimo prodotto, può essere messo in cron, ma non direttamente in coimbinata con le API.
Per far questo bisognerebbe integrare un certo discorso nelle GTK/QT … non la vedo una furbata modificare le syscall, queste devono essere minimali ed essenziali e veloci ….. bisogna quindi lavborare ad un livello di astrazione maggiore e quindi lavorare sulle API dei vari toolkit …. ma poi il programmatore dovrebbe usare i toolkit appieno e non solo per disegnare la gui. quindi per aprire/modificare/cancellare un file non dovrebbe passare dalle syscall ma dalle API del toolkit utilizzato.

penso che sotto GTK la “open” si chiami “gopen”.

bye bye

26 11 2007
davide

cmq parecchio interessante il tuo blog.
molto più di altri, come hai fatto a tenerlo nascosto dal mio lettore di feed? :-P

26 11 2007
paper0k

@yattamax
Si, ne ho sentito parlare, e mi piacerebbe provarlo ;)

@davide
Grazie! :D

26 11 2007
davide

yattamax, c’e’ n progetto che si propone come la trasposizione di time-machine per linux, dovrebbe essere su code.google.com, non ricordo il nome pero’… sai se si propone di fare quello che dici tu, passando per le api, o e’ solo un cron+rsync+utili_ameniccoli+bella_interfaccia?

18 02 2008
paper0k

@franganghi
Non ho approvato i tuoi commenti su questo post, perché non avevo capito quale volevi non fosse approvato
Ciao :)

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